Dopo gli Etruschi ed i Greci, ora vediamo il terzo grande nucleo era rappresentato dai popoli italici, appartenenti al gruppo osco-umbro-sabellico, tradizionalmente più chiusi ai contatti transmarini.

Le immagini sono tratte da https://it.wikipedia.org/wiki/Popoli_dell%27Italia_antica#
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Essi non conobbero mai l’evoluzione cittadina, ma rimasero in un sistema caratterizzato da arretratezza culturale ed economia a struttura vicanica. La società si manteneva grazie alla pastorizia nomade e si autocontrollava in caso di carestie con periodici “sfoltimenti” demografici (sacrifici, abbandoni e allontanamenti). In questa situazione, col passare del tempo e sovrapponendosi agli autoctoni, si affermarono popolazioni di stampo tribale, come i Volsci, i Sanniti, i Bruzi ed i Lucani (che soppiantarono gli Enotri). La loro espansione rappresentava una minaccia sia per Roma che per gli altri popoli italici.

Autore

  • Paola Molinaro

    Insegnante di scuola primaria, con percorso universitario in Beni Culturali ad indirizzo storico-artistico, cura progetti di divulgazione culturale e si occupa di albi illustrati e libri d’artista, considerando questi ultimi non solo oggetti d’arte, ma anche possibili strumenti educativi-didattici.

Da Paola Molinaro

Insegnante di scuola primaria, con percorso universitario in Beni Culturali ad indirizzo storico-artistico, cura progetti di divulgazione culturale e si occupa di albi illustrati e libri d’artista, considerando questi ultimi non solo oggetti d’arte, ma anche possibili strumenti educativi-didattici.

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