Il 27 gennaio 1302, mentre Dante Alighieri è in missione diplomatica a Roma dall’ottobre del 1301 (“trattenuto ad arte” da papa Bonifacio VIII), viene condannato al confino.

Sandro Botticelli, Ritratto di Dante

Da quel momento non metterà più piede nella sua città.

Casa di Dante

“ Fiorenza, la mia terra, / che fuor di sé mi serra…”

Inizia per lui il calvario dell’esilio ed il pellegrinaggio presso le corti ed i signori d’Italia, offrendo servizi come funzionario, cancelliere e diplomatico in cambio di ospitalità.

Il 14 settembre 1321 muore a Ravenna e le spoglie richieste invano e per lungo tempo da Firenze,non faranno mai ritorno nella città che lo condannò all’esilio.

La Tomba di Dante a Ravenna

Fonti Bibliografiche:

– “Letteratura italiana. Un metodo di studio” Gino Tellini.

Dizionario Biografico degli italiani – Volume 2 (1960).

Autore

  • Paola Molinaro

    Insegnante di scuola primaria, con percorso universitario in Beni Culturali ad indirizzo storico-artistico, cura progetti di divulgazione culturale e si occupa di albi illustrati e libri d’artista, considerando questi ultimi non solo oggetti d’arte, ma anche possibili strumenti educativi-didattici.

Da Paola Molinaro

Insegnante di scuola primaria, con percorso universitario in Beni Culturali ad indirizzo storico-artistico, cura progetti di divulgazione culturale e si occupa di albi illustrati e libri d’artista, considerando questi ultimi non solo oggetti d’arte, ma anche possibili strumenti educativi-didattici.

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